sabato 28 aprile 2012

Fiori e Tavola

Domenica 6 maggio, presso il piazzale del ristorante Capanna Gigliola di Casere di Laveno Mombello, suggestivo balcone che offre il panorama dell’intero golfo delle isole Borromee del lago Maggiore, si terrà la manifestazione Fiori e Tavola organizzata dalla nostra associazione culturale.
La manifestazione prevede oltre a eventi dedicati al miele, un mercatino per la vendita di fiori, piante aromatiche, prodotti gastronomici e artigianali locali, nonché attrezzature agricole e nuove tecnologie per il riscaldamento civile

Anche le visite ad un’azienda casearia locale e ad uno splendido roseto con centinaia di esemplari unici e alla casa rurale museo di Vararo, utilizzando una carrozza trainata da cavalli, saranno parte integrante del programma della giornata.
E attrazioni anche per i più piccoli, con un teatrino e la giocoleria.

L’apertura della manifestazione è prevista per le ore 10. In caso di maltempo l’iniziativa sarà purtroppo annullata.

domenica 1 aprile 2012

Giornata Regionale del Verde Pulito 2012

Per la giornata di Domenica 15 aprile, l’associazione culturale Prà Cumùn, ha aderito ufficialmente alla giornata di raccolta di rifiuti abbandonati organizzata dalla Regione Lombardia. In linea coi propri principi costitutivi, che fanno della tutela e del rispetto ambientale due dei principali obiettivi che l’associazione si da, i soci sono tutti invitati a partecipare all’importante iniziativa.
Il programma dell’evento sarà il seguente:
ore 9.30 ritrovo presso il parcheggio pubblico di Vararo
0re 9.45 distribuzione sacchi per la raccolta dei rifiuti a partecipanti e briefing per la suddivisione delle zone di raccolta e modalità di recupero dei rifiuti
Ore 10.00 inizio della raccolta
Ore 12 termine dei lavori
Ore 12.30 pic nic al parco giochi per tutti i partecipanti
Si consiglia di indossare scarponcini da escursionista, indumenti adatti al lavoro e un paio di guanti robusti.
I bimbi saranno guidati da un gruppo di guardie ecologiche volontarie della Comunità Montana Valli del Verbano che, insieme ai loro genitori, li accompagneranno su percorsi facili e assenti da pericoli. Vi aspetto numerosi,  il Presidente  Fulvio Vanetti

Il roseto di Vararo

Quella che può sicuramente essere considerata una chicca del nostro ambiente montano, è il roseto del podere Martinello. Situato su uno dei declivi prativi che contornano la Val Bùsegia e che degradano dai sentieri della località Rù de Séla, il roseto è stato realizzato da Anna e Dario, con anni di costante e impegnativo lavoro, ma soprattutto con tanta passione. Su un terreno che solo una decina di anni fa era un pascolo incolto ormai assediato dalla boscaglia, i due coniugi sono stati capaci di ricavare quello che oggi è uno stupendo e vasto giardino, dove vengono coltivate e inventate numerose nuove specie di rose, oltre a camelie, rododendri e azalee.
In primavera e in estate, i suoi dolci pendii diventano così meravigliose macchie multicolori, create delle decine e decine di specie diverse di rose. Il podere è visitabile gratuitamente ogni giorno ed è facilmente raggiungibile attraversando prima tutto l’abitato di Vararo fino alla via Bedrè e poi percorrendo poche centinaia di metri di una agevole strada sterrata, seguendo sempre le precise indicazioni stradali.
Anna e Dario vi accoglieranno in un incantevole ambiente naturale, dove godrete anche di una magnifica veduta sulle alpi e in particolare sulla catena del Monte Rosa. I due simpatici coltivatori sapranno darvi consigli sui migliori accorgimenti per la coltivazione di ognuna delle speci di rose, da quelle più comuni alle più esclusive.
Essendo il roseto situato a 750 metri di altitudine, il periodo consigliato per le visite va da metà maggio a metà settembre.
                                      



   

     


   

 

 

 

 
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sabato 25 febbraio 2012

Carnevale della terra e dei bambini


Sabato 18 febbraio, alle frazioni Vararo e Casere si è svolta la manifestazione dedicata al carnevale dei bambini e della terra a cui hanno partecipato numerose persone e soprattutto numerosi bambini, a cui la festa era dedicata.
Una simpatica caccia al tesoro ha dato il via alla festa. Il tesoro era costituito dai 4 elementi fondamentali per la vita sulla terra:acqua, aria, fuoco e terra. I bimbi, divisi in 4 squadre e coordinati da un adulto, seguendo le istruzioni, hanno raggiunto i propri obiettivi, riportando al punto di partenza ognuno dei 4 elementi e congiungendoli insieme come un puzzle hanno formato l’immagine completa del tesoro, costituito da un bellissimo disegno d’insieme realizzato e donato dalla pittrice locale Marion Zieschank.
Poi, tutti insieme, in un allegro corteo mascherato con tanto di musica dal vivo, carro allegorico e cavalli, è iniziata la sfilata che ha voluto collegare simbolicamente le 2 frazioni montane terminando a Casere, nel cortile della capanna Gigliola. In rispetto all’ambiente, durante la sfilata e per tutta la festa, non sono stati usati coriandoli e bombolette spray, ma solo foglie secche raccolte nei boschi e degni coriandoli della natura, con cui i bambini si sono ugualmente se non di più divertiti. Per tutti i bambini che hanno partecipato con impegno da novembre a febbraio al laboratorio delle maschere organizzato a Vararo da Prà Cumùn, è stato il momento per sfoggiare con orgoglio le maschere e i costumi costruiti da loro stessi.
 Arrivati a Casere i gentili gestori del ristorante Gigliola, insieme ai soci di Prà Cumùn, hanno offerto a tutti i partecipanti tortelli, chiacchiere e vin brulè, che sono stati consumati attorno al falò, su cui è stato bruciato il fantoccio che rappresentava le cose brutte che fanno male alla terra e le paure di ognuno. Grandi e piccini hanno scritto su tanti fogli di carta le loro paure e li hanno attaccati al corpo del fantoccio, per neutralizzarle col fuoco.
Il giro a cavallo sui ponyes di Romina della fattoria Mulino de Gin per tutti i bambini, ha concluso un pomeriggio di festa all’insegna del rispetto dell’ambiente in una forma diversa e allegra, che speriamo abbia lasciato un ricordo felice e positivo nei tanti bambini e genitori che vi hanno partecipato. Un caro ringraziamento a Silvia e Igor dell'Albero Baniano di Laveno per la preziosa collaborazione. (foto di Massimo Mainini)
        

domenica 5 febbraio 2012

Il Carnevale della Terra

I bimbi di Vararo, insieme ai loro genitori, hanno lavorato tanto in questi ultimi 2 mesi per portare a termine le maschere e i costumi, autocostruiti nel laboratorio delle maschere organizzato da Prà Cumùn col prezioso aiuto di Silvia  e Igor .
Così, sabato 18 febbraio, dalle ore 14.30 in poi a Vararo si svolgerà la manifestazione Il carnevale della Terra e dei bambini che, come fa capire il titolo stesso, avrà come tema la terra e i suoi elementi fondamentali: terra, acqua, aria e fuoco, visti con gli occhi dei bimbi, con uno sguardo particolare sulle cose che stanno mettendo in pericolo il pianeta: inquinamento, sfruttamento seza scrupoli delle risorse e guerre.
Tutto avrà inizio presso la chiesa di S.Bernardo a Vararo, dove i bambini, divisi in 4 squadre, dovranno partecipare alla caccia al tesoro, il cui scopo sarà proprio quello di trovare e unire i 4 elementi fondamentali che consentono la vita sulla terra. Quindi, verra composto il corteo delle maschere, che seguirà il carro col fantoccio delle paure fino all frazione Casere e al piazzale del ristorante Gigliola, dove ci attenderanno Lina e Vittorio, con vin brùlé, frittelle e altri prodotti caserecci.
Sul piazzale i bambini potranno fare gratuitamente il battesimo della sella, sui ponyes di Romina, della cascina da Gin. E come gran finale, in uno scenario reso ancora più suggestivo dalle ultime nevicate e dalla stupenda vista sul lago Maggiore, ci sarà il falò delle paure, bruciando il fantoccio e con lui tutte le cose brutte della terra.
Vi aspettiamo numerosi coi vostri bambini. Essendo una manifestazione in tema ambiente e dentro l'ambiente, si sconsiglia l'uso di bombolette spray, petardi.
Non dimenticate invece slitte e bob!
In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata.